si può fare,del bene a boavista?

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Questo argomento contiene 41 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  enog 10 anni, 11 mesi fa.

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    ka sabe
    Partecipante

    citazione:


    citazione:


    FOR GALLAS: non solo a C.V. funziona così ma, a onor del vero, anche in altri posti dove il turismo di massa si stà affermando, portando moneta (per chi ne ha già tanta) e miserie ( pedofili e magnacci)per chi è povero. In paesi come il Mali o la Namibia o la Tanzania, dove il turista comune non va, chi vuole aiutare è ancora ben accetto anche se occorre tenere sempre gli occhi ben aperti perchè i cambi d’umore e di governi sono repentini e si fa in fretta a rischiare er capoccione. Comunque prima o poi tornerò a C.V. ma su altra isola e non più a Sal. Forse Boavista.

    Carissimi, noi occidentali sappiamo molte cose e pecchiamo di presunzione nel volerle insegnare agli altri! Ci siamo chiesti, prima di fare tanto, se desideravano(loro) quell’ insegnamento? Calde e tristi lacrime bagnano le mie guance, adesso! Ripensandoci bene…., no, nessuno ha chiesto niente! Io ho pensato che fosse giusto! Io! Non loro! E se la voglia di far del bene è tanta, cominciamo da noi stessi…diventeremo dei raggi di sole che scaldano il mondo. Altro non ci è dato di fare, di Jesù ce nè stato uno…e lo hanno messo in croce, faceva forse del male nel/al mondo? Noi non siamo Lui, non avremmo la sua Gloria, ma la croce sulle spalle certo! E soprattutto nessuno ci riporterebbe in vita! Accontentiamoci di non fare del male! Anch’io ho dato tanto agli altri con gioia ed amore, stando immensamente bene in quei momenti, ma poi? Male come non mai! Propio per i medesimi motivi vostri…ci sono degli equilibri, dei meccanismi che “non devono modificare”, non adesso..non ancora…mas com divagar!
    Baci a tutti e.. le mie parole vogliono esprimere solo un mio pensiero non una verità.
    ‘M… KA SABE!



    ka sabe
    Partecipante

    Carissimi, noi occidentali sappiamo molte cose e pecchiamo di presunzione nel volerle insegnare agli altri! Ci siamo chiesti, prima di fare tanto, se desideravano(loro) quell’ insegnamento? Calde e tristi lacrime bagnano le mie guance, adesso! Ripensandoci bene…., no, nessuno ha chiesto niente! Io ho pensato che fosse giusto! Io! Non loro! E se la voglia di far del bene è tanta, cominciamo da noi stessi…diventeremo dei raggi di sole che scaldano il mondo. Altro non ci è dato di fare, di Jesù ce nè stato uno…e lo hanno messo in croce, faceva forse del male nel/al mondo? Noi non siamo Lui, non avremmo la sua Gloria, ma la croce sulle spalle certo! E soprattutto nessuno ci riporterebbe in vita! Accontentiamoci di non fare del male! Anch’io ho dato tanto agli altri con gioia ed amore, stando immensamente bene in quei momenti, ma poi? Male come non mai! Propio per i medesimi motivi vostri…ci sono degli equilibri, dei meccanismi che “non devono modificare”, non adesso..non ancora…mas com divagar!
    Baci a tutti e.. le mie parole vogliono esprimere solo un mio pensiero non una verità.
    ‘M… KA SABE!
    [/quote]

    ka sabe
    Partecipante

    Ops!!!!!!!
    Il mio nome mi rappresenta!
    ‘M ka sabe, mia prima volta…il forum!

    auger shark
    Partecipante

    KA SABE: non so se fai parte di quei predicatori che insegnano ad amare e aiutare il prossimo dopo aver riempita la propria pancia. Io non sono credente e che ci sia stato un Jesù che hanno crocifisso lo considero solo un fatto storico come è un fatto storico che ci sia stato un Maometto. Quello che più mi lascia perplesso è la frase ” se loro lo desideravano”. Certo che non lo desideravano visto quello che mi è successo! Ma LORO non erano certo i bambini. Certo che io ho pensato che fosse giusto quello che facevo. Certo è che ho visto lacrime negli occhi di quei bimbi e non erano lacrime di gioia specialmente quando venivano maltrattati da gente che faceva la morale.Mio caro KA SABE “accontentiamoci a non fare del male”: quindi secondo te basta non bastonarli e poi se muoiono di fame è tutto ok? Non posso che dire: purtroppo di Jesus ce n’è stato solo uno altrimenti avremmo risolto la fame nel mondo perchè i poveri Africani sarebbero già tutti morti.Richiamo spesso frasi del mio prof. di filosofia: il bene non si fa non facendo del male, ma il male si fa non facendo del bene.(il mio prof. non era un credente.Vuoi vedere che ho avuto insegnamenti sbagliati?)Good day.

    ka sabe
    Partecipante

    Ecco…era propio questo che non volevo…fare discussione su un argomento così delicato, con il rischio di amareggiarsi ancor più su tale tema.Le mie erano parole date da un’ esperienza che ha generato una moltitudine di sentimenti interiori che mi hanno fatto rivalutare tante mie false certezze. Ciò che ho scritto è la mia verità data dal mio vissuto. Perchè dici “già riempito la pancia”? Di che? Mi sembrava di capire che chi interloquiava su questo argomento, avesse, a suo modo cercato di aiutare e non era stato compreso il suo ben volere. O compreso, ma non desiderato. Stiamo dubitando fra noi,,do noi, anche? Tu ti sei forse riempito la pancia, nel fare del bene? Io non l’ ho pensato di te! Credo in chi parla, magari non ci metto la mia mano sul fuoco, ma credo. Forse si, perchè sono credente (non molto praticante, questo per dirti che..tranquillamente…credo).
    Cerco di leggere frà le righe dei racconti altrui, quel che spesso è impossibile ridurre a parole e dall’insieme di tutto…mi si delinea la personalità di chi racconta. Se hai voglia…fai anche tu questo con me, altrimenti lascia perdere e dimentica i miei messaggi. Ho scritto per condividere e…crescere nello scambio di esperienze. Tutto qui. Boa Noite.
    Propio…assim..’M KA SABE

    ka sabe
    Partecipante

    ….dimenticavo di dirti, Auger, che quelli non sono i nostri bambini..sono i loro, è triste lo sò dire questo, ma è così e ne puoi salvare uno o 10, ma vengono prodotti come conigli…non ce l’ha fai a stargli dietro e per quei 10 salvati,comunque, ti trovi in carcere. Alla fine non ne hai aiutato nessuno.
    Comunque ti svelo un segreto…. con caparbietà io continuo ad aiutare, non mollo! Dobbiamo imparare a far ciò con astuzia e infinita tenacia.
    Quanta umiltà si deve imparare, noi, per insegnare ai più deboli ad “aiutarsi!!!!!!!!!
    KA SABE

    hhh
    Partecipante

    …mai visto nessuno morire di fame a boa vista…
    cito in causa fernando: sorridi che domani sarà peggio!!

    hhh
    Partecipante

    altra cosa x tutti voi…queste persone stavano meglio prima che arrivassimo noi europei…tutti avevano una casa o un pezzo di terra,anche se senza corrente,nè acqua,nè telefonino,nè automobili eTUTTI I GIORNI MANGIAVANO PESCE FRESCO!!!! ora costa 500cve al kg …ecc…colpa anche mia…(chiaro!!!)

    auger shark
    Partecipante

    KA SABE:……crescere nello scambio di esperienze….. amico mio dovresti fare un p’ò d’esperienza in Mali o in Kenia (non da turista). Al confronto Cabo Verde sono rose e fiori. Non sei in un villaggio con il letto (?) sul tetto delle capanne di fango e paglia e con un cesso al centro del villaggio (una buca con attorno dei cespugli)con la compagnia di tante mosche. A C.V. hai tante possibilità per aiutare e il capoverdiano sarebbe anche felice (altri no).
    ….non sono i nostri bambini……prodotti come i conigli….: qualcuno diceva “lasciate che i pargoli vengano a me”..”crescete e moltiplicatevi””… forse queste frasi di Jesus non vengono prese in considerazione. Io da ateo con insegnamenti avuti da atei ma studioso di religioni credo proprio che il cristianesimo sia la religione che insegna l’opportunismo e basta!

    HHH….mai visto nessuno morire di fame a Boa……certo che non li trovi morti sui marciapiedi come succede in Pakistan, in India o in alcuni stati africani (esperienze da me vissute).Ma non hai mai visto mangiare riso con interiora di pesce raccolto in mare dopo che sul pontile venivano tolti ai pesci? E questo era il pranzo o la cena per uno o due giorni e poi per qualche giorno salto con l’asta.
    Concordo che stavano meglio prima: così come gli indiani d’america, gli indios dell’amazzonia, gli aborigeni dell’australia, i pigmei, i watussi ecc……ma questo è il nuovo mondo con la vita frenetica e il menefreghismo e siamo tutti colpevoli a partire da Cristoforo Colombo.
    Ora posso affermare di avere avuto buoni insegnamenti da un uomo saggio che ha avuto solo il torto di non essere stato crocefisso.

    Su questi argomenti NON tornerò più!

    ka sabe
    Partecipante

    Non è facile, lo sò! Comprendere gl’ altri è una grande tombola! Non è facile fare del bene in un paese straniero, tanto quanto non compredersi, noi degli stessi luoghi nativi!
    Si, è bene non continuare un’ argomento difficile. Uffa, eppure tutti ci vogliamo attivare nel bene, per il bene…perchè alla fine dobbiamo mollare anche solo a parlarne, per incomprensione? Quante coppie che infondo si amano, poi si lasciano?
    Lasciamo al mondo i quesiti irrossolti e proseguiamo per altre terre!
    Terre di carta, di soli, di lune, di…non sò che! E Come disse tanto tempo fà Rossella…domani è un’ altro giorno, si vedrà!!!!
    E….Shark, non spazientirti per delle sciocche ed inutili parole, ma comprendi le vite, il vissuto, le esperienze altrui….è stata vita pure quella!Giusta o sbagliata ha portato a riflessioni sue. Le mie, anche!
    Sinceri Saluti a tutti voi.
    ‘M A SABE!

    enog
    Partecipante

    salve a tutti,per favore non spazientitevi,non cerchiamo spiegazioni filosofiche,continuiamo a fare del bene o tentare di fare del bene,ognuno nel nostro piccolo, nella realtà che adesso ognuno di noi vive,che sia malì,mauritania,india,o capo verde.Vedo ,comunque che le difficoltà incontrate da me hanno scatenato un dibattito acceso,ma non molliamo,lo sò anch’io che anche nella mia città ci sarebbe bisogno di dare una mano,però è da questa esperienza che mi è venuto di parlarne a tutti voi,e cercare di fare qualcosa.DAI,NON MOLLIAMO.CIAO RAGAZZI.

    enog

    ka sabe
    Partecipante

    citazione:


    KA SABE:……crescere nello scambio di esperienze….. amico mio dovresti fare un p’ò d’esperienza in Mali o in Kenia (non da turista). Al confronto Cabo Verde sono rose e fiori. Non sei in un villaggio con il letto (?) sul tetto delle capanne di fango e paglia e con un cesso al centro del villaggio (una buca con attorno dei cespugli)con la compagnia di tante mosche. A C.V. hai tante possibilità per aiutare e il capoverdiano sarebbe anche felice (altri no).
    ….non sono i nostri bambini……prodotti come i conigli….: qualcuno diceva “lasciate che i pargoli vengano a me”..”crescete e moltiplicatevi””… forse queste frasi di Jesus non vengono prese in considerazione. Io da ateo con insegnamenti avuti da atei ma studioso di religioni credo proprio che il cristianesimo sia la religione che insegna l’opportunismo e basta!

    HHH….mai visto nessuno morire di fame a Boa……certo che non li trovi morti sui marciapiedi come succede in Pakistan, in India o in alcuni stati africani (esperienze da me vissute).Ma non hai mai visto mangiare riso con interiora di pesce raccolto in mare dopo che sul pontile venivano tolti ai pesci? E questo era il pranzo o la cena per uno o due giorni e poi per qualche giorno salto con l’asta.
    Concordo che stavano meglio prima: così come gli indiani d’america, gli indios dell’amazzonia, gli aborigeni dell’australia, i pigmei, i watussi ecc……ma questo è il nuovo mondo con la vita frenetica e il menefreghismo e siamo tutti colpevoli a partire da Cristoforo Colombo.
    Ora posso affermare di avere avuto buoni insegnamenti da un uomo saggio che ha avuto solo il torto di non essere stato crocefisso.

    Su questi argomenti NON tornerò più!

    Rileggendo questo mex…, sento di non “fregarmene” sul leggero e acuto veleno che trapela da quelle righe.
    Forse che chi scrive è stato “cattivo” con gli altri nel suo passato e adesso a rabbia con se stesso e la vomita su gli altri?
    Che sia un colto tipo tanto saccente che non vede che la sua superbia?
    Tra le sue righe non colgo l’ animo di un’ uomo umile che sà, in cuor suo, ma un uomo che si arroga il diritto di “sputare fuoco”. Bello invece “leggere” un uomo che porta ferite sulla pelle dove le cicatrici che il tempo gli lasciato lo moderano e, quando, passando la mano su quei segni ama ricordare..anche il dolore e non prova “veleno”, ma tristezza mista a dolcezza, a consapevolezza, a moderazione, riflessione ….

    ‘M KA SABE


    auger shark
    Partecipante

    Chi è che si può considerare “cattivo” e chi si può considerare “buono”? La linea di demarcazione è così confusa che nessuno può rispondere. Io mi sento come il cobra che quando morde un essere vivente e ne provoca la morte viene considerato “cattivo” o “buono” in base non a ciò che ha fatto ma in base a chi è morto. Se muore un paria il cobra è un buono perchè lo ha liberato dalla sofferenza della vita. Se muore un raja è cattivo perchè lo ha privato dei piaceri della vita. Amico medita su questa mia risposta perchè questo è ciò che mi diceva il mio prof e io sto ancora meditando e dopo tanti anni non riesco ancora a tracciare la linea di confine. Ciao

    enog
    Partecipante

    salve a tutti,ho trovato un sito molto simpatico su boavista,www.boavistadreams.com,dategli un occhiata,e fatemi sapere,ciao.

    enog

    enog
    Partecipante

    salve a tutti amici del forum,non è possibile che in tutto questo tempo nessuno ha dato un occhiata al sito boavistadreams,fatemi sapere.ciao e grazie

    enog

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