Quelli che tornano

Home Forum Racconti/esperienze/storie Quelli che tornano

Questo argomento contiene 56 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  laganas 18 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 57 totali)
  • Posts
    laganas
    Partecipante

    Ehi ma cos’è questa mosceria????? Ma non c’è nessuno che è appena tornato e che ha voglia di raccontare la sua capoverde? Possibile che non avete voglia di dirci quello che avete vissuto? e non abbiate paura di ripetervi….lo sappiamo tutti che cv è talmente incisiva da lasciare in ognuno un’emozione diversa!!!!

    Vi prego raccontate raccontate raccontate!!!

    Giuliana

    Anonimo

    Ueh… ma al tuo studio non si lavora???
    Poi dicono che siamo noi napoletani a battere la fiacca!!

    felix

    mimmo
    Partecipante

    Cosa dire??? Sono stato a Sal, hotel Albatros a surfare presso il centro J. Angulo dal 27 febb. al 4 marzo. In sintesi:

    1) vacanza “top” sotto l’aspetto windsurfistico e cioè, ottima organizzazione da parte di capoverdenews (approfitto per ringraziare pubblicamente Giovanna per la sua professionalità); condizioni meteo magnifiche; spot stupendo; materiali noleggiati da Angulo, tra i migliori in circolazione; albergo, sebbene spartano, estremamente funzionale e direi anche ben gestito;
    2) vacanza “top” sotto l’aspetto alimentare: ogni sera in giro per i ristorantini (mitico quello di J. Banana) e grandi abboffate di pesce fresco e birra per una media di 10/12 euro a sera;

    3) non mi è affatto piaciuta la massiccia speculazione edilizia sia in atto, che in fase di programmazione futura, in un contesto socio- economico di grande arretratezza locale; non ho ben capito quale sarà il futuro di Santa Maria se, cioè, quello di una località vivace e ridente località turistica, con servizi di laga diffusione ed in grado di far decollare le (attuali) misere sorti economiche dei capoverdiani, oppure, di uno squallido quartiere dormitorio dove eleganti palazzine continueranno a coesistere con miserabili baracce e casupole, oltre l’umano vivere.

    Bohhh, e poi parliamoci chiaro: tutte ste case non rovineranno il meraviglioso fluire dell’aliseo che tanto ci fa divertire….????

    Saluti a tutti

    Mimmo

    p.s. spero di non aver suscitato banalità

    rosanna
    Partecipante

    Nessuna banalità Mimmo, anzi, hai riportato le paure che molti di noi abbiamo sul destino di SantaMaria. Chissà cosa diventerà nel futuro. Spero tanto nella vivace e ridente cittadina della tua prima ipotesi. Intanto il progetto di urbanizzazione è raccapriciante….. auguriamo che almeno il “centro antico” riesca a rimanere in piedi e non venga ancora demolito per far spazio ai “palazzi”. Vero che le case sono povere, ma sono le case dei villaggi di Caboverde.

    laganas
    Partecipante

    X Felix: certo che lavoro…e parecchio pure….ma ho deciso che nella mia vita ci sarà sempre spazio e soprattutto tempo per le persone e per le cose che amo!

    Per Mimmo: bene!!!! allora promuovi più che puoi caboverde a tutti i surfisti che conosci…suggerisci loro di andare a godersi questo sport in un posto meraviglioso….

    Speculazione edilizia…..purtroppo non è un male solo di cv…celentano ne ha fatto una canzone già un sacco di tempo fa…..Speriamo che le nuove costruzioni siano fatte con un pò più di criterio….perchè fermarle credo sia impossibile anche se qualcuno mi ha detto che il governo capoverdiano ha bloccato parecchie iniziative imprenditoriali edilizie…specie quelle straniere…

    mimmo
    Partecipante

    Io ho avuto l’impressione che alcune case non fossero semplicemente povere, ma qualcosa che va molto, molto oltre. Durante la mia settimana, sono entrato in una baracca dove viveva un ragazzo senegalese da cui ho comprato qualche oggettino in legno. In pratica, si trattava di un agglomerato di casupole “a piano terra” situato nella zona più interna rispetto al centro del paese e, credetemi, sono rimasto sconvolto dalla totale ed assoluta miseria nonchè dalla sporcizia che regnavano i quegli ambienti. Una cosa inaudita!!!!!!! Specialmente se si pensa che di fronte alla baraccopoli, esisteva una bella ed elegante palazzina bianca in stile pseudo-coloniale, dove evidentemente il benessere era di casa!!! Secondo me, non è da escludere che all’interno di quell’inferno ci sia stato qualche povero cristo in lotta quotidiana per non morire di fame e di stenti. E pensare che poi quando si ritorna in Italia spesso si decanta il bello (bel mare, belle spiagge, belle onde, bel vento, belle surfate, belle mangiate, belle escursioni, bella gente) ma si ha vergogna a dire che quel paradiso tropicale è anche un inferno.

    Tornerò a Cabo? Sicuro!!! E’ un gran bel parco giochi per surfisti in crisi d’astinenza. Ma sarà la seconda ed ultima volta se il prossimo anno, non percepirò segnali di reale cambiamento…!!!

    Saluti a tutti

    ctorzini
    Partecipante

    che dire … questo sconcerto l’ho provato anch’io lo scorso anno a Boavista, anch’io ho frequentato, come definirlo non so, chiamiamolo l’ alloggio di un senegalese trapiantato a sal rei … beh … lo squallore e la miseria non so come descriverla, ricordo il pesce steso su di un’asse di legno a seccare, ne ricordo l’odore, ricordo una piccola “banda” di cani a giocarci intorno, la sporcizia che regnava sovrana … ma ricordo anche come sono stata invitata ad entrarvi, come questo amico avesse la premura di sistemare una vecchia coperta per farmi mettere a sedere su un piccolo barile che faceva da sedia, ricordo la naturalezza e la gentilezza per come sono stata accolta … francamente sono state cose che mi hanno fatto pensare … e molto …
    domenica parto, questa volta vado a Sal … chissà cosa i miei occhi e il mio cuore vedranno …

    tchau

    chiara

    mimmo
    Partecipante

    Opinione personale: se hai visitato Boavista mentre Sal è per te la prima volta, scusami se sono troppo diretto, ma riceverai una grande delusione sia sotto l’aspetto naturalistico in quanto Sal è di gran lunga meno bella di Boavista, e sia sotto l’aspetto sociale, ambientale, urbanistico…. e qui mi fermo perchè saranno i tuoi occhi a vedere…..

    ctorzini
    Partecipante

    carissimo Mimmo,
    ne sono consapevole e sono pure una tipa cocciuta, ho intenzione di vedere quante più isole dell’arcipelago … boavista è per me la mia casa e il primo amore non si scorda mai …
    io mi auguro che cmq sia un’esperienza interessante e quanto meno rilassante, visti i ritmi che ci contraddistinguono!
    grazie, ho apprezzato il tuo intervento
    ciao

    laganas
    Partecipante

    chiara penso che tu lo abbia già detto cosa vedrai: anche se non hanno nulla tutto quello che hanno gli fa un enorme piacere condividerlo con chi si interessa a loro…e se tu gli dai qualcosa faranno di tutto per darti anche loro qualcosa, dal sistemarti una coperta per rendere più accogliente la loro dimora poverissima, a farti le treccine. Però devo dire che non sono d’accordo con voi sul grado di sporcizia…nel senso che è chiaro che se per terra non avete le mattonelle o il parquet ma il cemento deve fare una strana impressione…La casa della famiglia poverissima con cui abbiamo legato molto a ponta do sol era così, con la porta totalmente dissestata (anzi presto vi farò vedere la foto), due stanzoni dove c’erano materassi buttati per terra che dovevano accogliere ben nove persone…ma non c’era sporcizia…mi ricordava esattamente la casa dove è nata mia madre in Calabria 63 anni fa!
    Ma poi avete visto quanto lavano i capoverdiani? stanno sempre a lavare panni…ci sono panni stesi al sole ovunque! No, non direi che c’è sporcizia.

    mimmo
    Partecipante

    Ma sicuro che sarà un’esperienza interessante per te!!! Ne sono certo. Apprezzerai la grandiosità dell’oceano che è il mare più bello che ci sia e l’aliseo sarà (me lo auguro) dolce musica per le tue orecchie; ma ricordati, non ha senso combattere contro i mulini a vento e goditi la tua vacanza con modestia e rispetto.

    ctorzini
    Partecipante

    ciao laganas,
    forse la parola sporcizia, non è stata una scelta felice per descrivere quello che intendevo io, è vero che ci sono panni stesi un po’ dappertutto e che una delle cose che un capoverdiano ti può chiedere è se gli lascia la bottiglietta del tuo shampoo, ed è vero che ho trovato decorosa ogni abitazione che ho visto … ma nel caso specifico che ti raccontavo, credimi, quel senegalese viveva (vive) nel suo micro-ambiente in condizioni decisamente “malsane”, diciamo così …

    ctorzini
    Partecipante

    ti farò sapere mimmo come è andata al mio ritorno, se vorrai …

    mimmo
    Partecipante

    Diciamo pure che, di fronte al nuovo stadio (cose da matti)di Santa Maria, in pieno deserto ma a poche centinaia di metri dai mega villaggi, ci sono baracche fatte di lamiere……… Altro che panni stesi e decoro!!! Lì i bambini, delle penne e dei quaderni non sanno proprio che farsene!!! Chissà se le escursioni organizzate da Alpitur prevedono questo genere di visite, magari guidate!!!

    mimmo
    Partecipante

    Certo, fammi sapere com’è andata. Mi piacerebbe molto conoscere le tue impressioni.

    Buon viaggio

    Mimmo

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 57 totali)

Il forum ‘Racconti/esperienze/storie’ è chiuso a nuove discussioni e risposte.