Progetto Si Ma BO

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    le
    Partecipante

    Si MA BO è un’associazione per la protezione degli animali e dell’ambiente, fondata da Silvia, un’italiana che vive ormai da otto anni nella città di Mindelo, sull’isola di Sao Vicente.
    L’associazione ha come obiettivo principale migliorare le condizione di vita della popolazione, aiutare i randagi, ridurre il pericolo di trasmissione di malattie parassitarie tra animali, che a volte colpiscono anche la popolazione, la protezione e la conservazione di alcune specie emblematiche minacciati e in pericolo di enstinzione, promuovendo lo sviluppo della popolazione locale nelle attività. L’obiettivo è anche sensibilizzare la popolazione nei confronti dei diritti degli animali, agendo in maniera diretta contro il randagismo attraverso campagne di profilassi antiparassitaria, adozione e sterilizzazione.
    Aiutati da pochi elementi locali Silvia da 4 anni gira per Mindelo portando cibo e curando gli animali che incontra per strada, quelli che le vengono segnalati, e quelli che le portano a casa, e offre un ricovero, anche se solo momentaneo, a quelli che necessitano di cure intensive, vittime di incidenti stradali o dagli avvelenamenti disposti dal Comune, che pensa, che solo con l’eliminazione tramite questo mezzo brutale e fuori legge, possa risolvere il problema del randagismo.
    Curando le malattie di cani e gatti si possano risolvere anche le malattie della pelle che sono state riscontrate nei bambini che giocano per la strada (i dati ufficiali confermano che il 30% dei bambini ne soffre).
    Essendo un’associazione fondata e sostenuta economicamente solo da Silvia, si è aperta una raccolta fondi per aiutare i progetti attualmente in corso, campagna di sterilizzazione, campagna di adozione (SI MA BÔ paga le tasse scolastiche ai bambini/ragazzi o altro per la scuola, nel caso non ci siano tasse scolastiche o siano già state pagate, che adottano un animale. L’animale viene controllato periodicamente).
    L’associazione ha anche altre tipi di spese come rimborsare i veterinari che vengono dall’estero per dare una mano, il costo dei medicinali, pagare collaboratori che lavorano o comunque che dovranno lavorare a questo progetto, il viaggio per animali in condizioni molto gravi o per cure urgenti da sao vicente a Praia ecc
    L’associazione sta promuovendo dei progetti in alcune scuole, sta lavorando per organizzare un congresso sul tema del randagismo (con forse l’appoggio della camera di Sao Vicente) e con forse l’aiuto del gruppo Ferro Gaita.

    L’associazione è agli inizi e ha bisogna di tutto l’aiuto possibile.

    Cosa Fare.

    w w w . agireora . org / info / news_dett.php?id=688

    a questo indirizzo se volete si sta promuovendo una raccolta fondi ed avere anche altre informazioni

    Hanno bisogno di medicinali e di altro materiale. Se vi capita di andare a Sao Vicente potete portarglieli direttamente di persona.
    Per altre informazioni potete guardare anche su questo sito

    www . avda . it / modules . php?name=News&file=article&sid=231

    dove c’è anche una presentazione in power point che presenta il lavoro svolto da Silvia prima di creare l’associazione, ma da un’idea generale del lavoro che sta svolgendo.

    Mi sono messa in contatto con Silvia e sto già cominciando a raccogliere medicinali e altro materiale da portarle giù. Forse partirò per Capo verde verso metàfine luglio, ancora non so. L’idea era di passare prima un mesetto circa a Boavista e poi di spostermi a sao VIcente. Forse prima di andare a Boavista mi fermerò qualche giorno a Sal da amici, ma non sono ancora sicura, lo deciderò in queste settimane. Se per caso volete portare giù medicinali, ma sapete di non poter andare a Sao Vicente, se volete possiamo incontrarci a Boavista (forse sal) e darmi di persona le cose da portare dopo all’associazione.

    Ultimo punto importante. L’associazione Si MA BO ha bisogna di veterinari volontari pronti ad intervenire sul posto (sono anche disposti a dare un rimborso spese e alloggio). Se siete veterinari o ne conoscete, spargete la voce.
    SI MA BÔ vi invita anche a venire a trovare questi animali e (i ragazzi nel caso dell’adozione), fornendovi l’opportunità di recarvi sul posto e di dedicare qualche giorno della vostra vacanza a lavorare con Silvia, andando di persona e toccando con mano, facendo voi stessi il lavoro o aiutando chi lo fa.

    Questo progetto mi piace e Silvia mi sembra una brava persona, spero che anche voi ne sarete entusiasti quanto me. Bjs

    maryposa
    Partecipante

    Ho conosciuto anch’io Silvia, sono stata a Mindelo e sono passata a trovarla. E’ una bella persona che si fa in quattro per aiutare gli animali di strada, ha veramente bisogno di tutto l’aiuto possibile.Contattatela e vi convincerete. Io sono stata conquistata dalla sua gentilezza e disponibilità. Lascio il suo indirizzo email
    ******************
    Buona giornata a tutti!

    le
    Partecipante

    Grazie Maryposa
    So che è un po’ difficile, perchè per cercare di non farsi cancellare i collegamenti internet, bisogna usare lo stratagemma di scrivere gli indirizzi con degli spazi. Se fate copia e incolla e togliete gli spazi dagli indirizzi, potrete trovare in queste pagine molte informazioni utili, per conoscere bene questo progetto, nonché foto (che vi faranno capire cosa intende Maryposa quando dice che Silvia si fa in quattro per aiutare gli animali di strada), nonchè numeri di telefono, e-mail, indirizzo, una lista di medicine e altro utili per l’associazione. Prima di disinteressarvi, andate a vedere questi siti.
    Scrivete, guardate, spargete la voce

    maryposa
    Partecipante

    Tra l’altro, Silvia ha anche un bed and breakfast molto bello! Affitta una camera con bagno indipendente su una terrazza con vista mozzafiato sull’Oceano…..se non siete animalisti potete ugualmente aiutarla andando a dormire da lei :-))

    auger shark
    Partecipante

    Carissima LE mi interessa moltissimo questa iniziativa e poichè l’anno prossimo penso di avere parecchio tempo a disposizione e essendo un amante di animali, specialmente i cani, vorrei mettermi in contatto con Silvia. Purtroppo non riesco a capire l’E-Mail.Non sono un veterinario ma potrei cercare di coinvolgere qualcuno. Ciao.

    maryposa
    Partecipante

    ciao Auger Shark, ho visto che hanno oscurato l’indirizzo email di Silvia. Fai così, vai sul sito cvfaidate ceca sotto la voce “dove dormire” – isola di Sao Vicente, b&b la terrazza, è il b&b gestito da Silvia, lì trovi indirizzo email e indicazioni sulla loro attività. Ciao buona giornata MP

    le
    Partecipante

    Ciao shark, sono molto felice che ti piaccia questa iniziativa.
    So che nel primo post ho scritto molto e forse gli indirizzi internet si perdono. Quindi li riscrivo. Trovate tutte le informazioni a questi indirizzi:

    w w w . agireora . org / info / news_dett.php?id=688

    www . avda . it / modules . php?name=News&file=article&sid=231

    Gli indirizzi hanno degli spazi per evitare di essere oscurati (che tristeza dover usare questi stratagemmi).

    Basta che copi, incolli e elimini gli spazi, per poter vedere correttamente le pagine. Lì trovi l’indirzzo e-mail di Silvia, numeri di telefono, indirizzo, dettagli sull’associazione ecc
    Fammi sapere se ci sei riuscito

    le
    Partecipante

    Ciao a tutti!
    L’associazione Si Ma Bo ha sempre bisogno di tutto l’aiuto possibile. Da poco è partita un’altra spedizione dall’Italia, dove una veterinaria italiana insieme al suo assistente, portando un po’ di materiale procurato anche da volontari, hanno organizzato l’ambulatorio, la sala chirurgica, eseguito interventi di sterilizzazione e effettuato molte visite cliniche.
    Per chi non avesse voglia di andare a vedere i siti internet che ho scritto nel primo messaggio, faccio di nuovo una piccola descrizione del progetto.

    SI MA BÔ (“come te”, in creolo) è un’associazione per la protezione degli animali e dell’ambiente fondata nella città di Mindelo, nell’isola di Sao Vicente (Cabo Verde), da Silvia Punzo e Paolo Manzoni. L’obbiettivo della associazione è: aiutare i cani e i gatti che vivono per le strade e che, soprattutto nei quartieri poveri, si trovono spesso in condizioni drammatiche, offrire un ricovero a quelli che necessitano di cure intensive, vittime di incidenti stradali o dagli avvelenamenti disposti dal Comune (gli animali in condizioni molto gravi vengono mandati a Praia, la capitale, dove da otto anni operano veterinari finanziati da un’associazione austriaca); aiutare la popolazione Mindelense, agendo in maniera diretta contro il randagismo attraverso campagne di profilassi antiparassitaria, adozione e sterilizzazione, cercando di ridurre soprattutto la trasmissione di malattie all’uomo; sensibilizzare la popolazione nei confronti dei diritti degli animali, della protezione e della conservazione delle specie emblematiche minacciate e in pericolo di estinzione, promuovendo e coinvolgendo la popolazione locale alle attività, nonché incontri informativi nelle scuole e presso la sede operativa. Nelle scuole l’associazione ha inoltre iniziato una collaborazione, che consiste nel pagare le tasse scolastiche ai ragazzi di famiglie disagiate, che si impegnano a prendersi cura in modo adeguato di uno dei tanti animali randagi. Gli animali vengono controllati periodicamente, ed eventualmente ritirati se non dovessero essere tenuti come si deve. Alle famiglie che ai controlli risultano non adatte ad accudire un animale viene offerto l’equivalente delle tasse scolastiche in cambio di qualche ora di lavoro presso l’associazione. Nel caso le tasse fossero già state pagate o si trattasse di un bambino delle elementari, dove non sono previste tasse, viene fornito alla famiglia un equivalente in materiale scolastico.

    L’associazione ha bisogno di:

    Medicine e materiale:
    -Disinfettanti (Betadine), acqua ossigenta
    -Scatole salviette sterili
    -Guanti sterili e monouso
    -cerotti di tela h 5 cm o 10 cm
    -Siringhe da 12,5,5 siringhe da 20 ml (per le flebo)
    -Garze, bende, pinze (per togliere zecche)
    -FRONTLINE, SPRAY ANTIPULCI, PASTA CONTRO I PARASSITI (tubo in confezione bainca e gialla) che va molto bene per i cuccioli
    -cotone di germania per fasciature arti
    -lame bisturi  sterili n. 23
    e poi
    -Colorexiderm (per corpo e orecchie)
    -Privatol (Interruzione gravidanza)
    -Ivomec, Praziquantel (Drontal/Droncit)
    -Antibiotici (Baytril (iniettabile), Rubrocillina, Aureomicina (pomata)
    -Pomate oftalmiche e collliri
    -Antimicotici (Canesten), pomate, Griseofulvina
    -Vitamine iniettabile, farmaci per feramare il calore
    -Amitraz
    -Atropina, Diazepam, Valium, Vitamina K, Lasix
    -Pomate contro le infezioni (Aureomicina, tetraciclina per gli occhi)

    Di materiale:
    collari, guinzagli, trasportini per gatti

    In realtà poi la lista sarebbe molto più lunga a chi è interessato posso spedirgliela via e-mail.

    L’associazione ha bisogno:

    Di aiuti finanziari (nel sito agire ora – vedi primo messaggio- c’è la pagina per fare le donazioni):
    per sovvenzionare viaggio e alloggio dei veterinari volontari che offrono il loro aiuto (ai volontari non veterinari viene offerto solo l’alloggio), per pagare gli stipendi del personale locale che lavora per l’associazione e per comprare materiale e medicine.

    Di veterinari e volontari, che hanno voglia di conciliare una bella vacanza a Sao Vicente, portando un aiuto concreto.

    Per ulteriori informazioni la e-mail di Silvia è: s . punzo chiocciola studioaqua . c o m

    Per il recupero di medicinali e di materiale non è importante portare tanto, basta anche poco, ma se si è in tanti si possono fare molte cose.
    Per chi non andasse a Sao Vicente, ma va in vacanza a Boavista e vuole portare qualcosa, io nella ultima settimana di luglio e nelle prime due settimane di agosto sono a Boavista, dopo mi sposto a Sao Vicente. Io sto già collaborando con l’associazione e voglio continuare ad aiutarli il più possibile nel futuro. Se volete contattarmi posso portare il materiale io per voi. Basta anche un collare, una confezione di frontiline, un disinfettante, sono piccole cose, che però giù sono molto importanti.
    Se conoscete veterinari parlategli del progetto. Spargete la voce

    simabo
    Partecipante

    ragazzi, con tutti questi apprezzamenti pubblici mi confondete… Vi ringrazio e vi aspetto tutti! (A chi non ha ancora molta esperienza di Capo Verde posso fornire anche tutte le informazioni e i servizi per organizzare il viaggio – voli, stanze o appartamenti, trasporti, trucchi e controtrucchi per fare e vedere il massimo nel tempo disponibile, consigli per soddisfare tutti i generi di gusti ecc. – anche su altre isole, anche se ovviamente per me le “migliori” sono sempre Sao Vicente e Santo Antao…)

    simabo
    Partecipante

    Allora, vazzo, un volontario che venisse a lavorare da noi dovrebbe svolgere vari tipi di attività, alcune quotidiane, altre più sporadiche….

    Le attività quotidiane sono ad esempio: portare fuori i cani del rifugio a fare una passeggiata e per abituarli al guinzaglio (puoi anche portarteli al bar a prendere il caffé o a bere una birra… naturalmente solo nei locali aderenti al progetto e che lasciano entrare gli animali… appena riesco posterò anche questa news…), fare le pulizie nel rifugio (abbiamo già un aiuto solo per questo, ma non è presente 12 ore al giorno e alla domenica non lavora, quindi bisogna chiudere i buchi che lascia lei…), somministrare le medicine agli animali ricoverati (anche questo solo al bisogno), preparare da mangiare, servirlo e lavare i piatti (anche per questo c’è il personale addetto ma c’è sempre bisogno d’aiuto…)

    Le attività più sporadiche sono: riempire il serbatoio dell’acqua prendendola dal vicino, fare qualche piccolo lavoro di carpenteria o falegnameria o manutenzione (riparazioni, costruzione di box, porte, imbiancatura con la calce, chiudere i buchi che fanno gli animali, ecc.), fare piccole commissioni/acquisti come ritirare le medicine, ritirare materiali che ci donano, pagare le bollette, controllare gli animali adottati (anche questo facendo una passeggiata mentre si portano fuori i cani), fare le fotografie degli animali ricoverati o soccorsi per documentare il lavoro svolto o da inserire nelle schede d’adozione, aiutare nelle campagne di profilassi antiparassitaria (cioè a somministrare antiparassitari agli animali nelle varie zone della città) che è un lavoro molto faticoso e molto duro, quello durante il quale si incontrano le situazioni più tragiche. Finora ne abbiamo fatte solo due perché appunto, non abbiamo personale sufficiente per fare anche questo oltre all’ordinaria amministrazione, ma vorremmo riuscire a farlo regolarmente.

    Una volta ogni due o tre mesi (per adesso… ma speriamo sempre più spesso) facciamo una campagna di sterilizzazione, durante la quale occorrono prima di tutto calma e gesso per non farsi venire una crisi isterica per il gran casino che regna, poi ci vogliono prontezza di riflessi per reagire rapidamente agli imprevisti, capacità di concentrazione per eseguire con efficienza il compito specifico assegnato (ad esempio andare a prendere i cani di una certa zona, oppure sorvegliare gli animali che si risvegliano nella relativa sala, oppure rasare gli animali preanestetizzati, oppure distribuire i numeri alle persone in lista per quel giorno e impedire a quelli non in lista di entrare in ambulatorio, ecc.) nonostante le emergenze, il casino e gli imprevisti che ci distraggono, capacità di eseguire le istruzioni alla lettera quando occorre, ecc.

    Tornando a quello che ho cercato di spiegarti nei giorni scorsi, siccome un volontario italiano mi costerebbe come circa 3 o 4 dipendenti capoverdiani (dandogli solo l’alloggio, non il vitto), è evidente che quello che voglio da lui/lei è qualcosa di un po’ speciale che va al di là del “lavoro” che possono svolgere 3 o 4 capoverdiani. Questi requisiti che mi aspetto di trovare in un volontario italiano, oltre naturalmente a un profondo amore per gli animali, che è la base, sono:
    – affidabilità e puntualità,
    – capacità di concentrazione (quella che serve, per esempio, per finire un lavoro cominciato, o per eseguire un compito su più giorni),
    – capacità di svolgere i propri compiti magari noiosi o ripetitivi per un periodo prolungato,
    – capacità di eseguire i compiti affidati nei tempi previsti senza farselo ripetere decine di volte,
    – autonomia nell’organizzazione del proprio lavoro (ad esempio usando un’agenda o delle check-list se si teme di dimenticarsi le cose),
    – capacità di relazionarsi con me o con gli altri per trovare soluzioni ai problemi,
    – senso di responsabilità,
    – capacità di fare anche delle cose che non piacciono molto ma che sono necessarie per il buon funzionamento del sistema,
    – non aver paura di sporcarsi le mani,
    – capacità di riconoscere i problemi,
    – disponibilità ad accollarsi il lavoro degli altri nelle situazioni di emergenza
    – possibilmente capacità di trasmettere alcuni di questi requisiti al personale capoverdiano attraverso l’esempio, il lavoro in comune, ecc.
    – forse anche qualcos’altro che adesso non mi viene in mente

    Immagino che se tu sei abituato a lavorare nelle gelaterie tedesche a 2800 euro netti al mese tutto questo sia semplicemente il minimo indispensabile per conservare il posto di lavoro, ma qui sono qualità molto rare e io sono già contenta di aver trovato un paio di persone che soddisfano questi requisiti almeno in parte, ma, appunto, non sono sufficienti per svolgere tutto il lavoro necessario.

    Penso che questo basti per farsi una prima idea. Se hai altre domande sono qui per rispondere. E vorrei anche ringraziare tantissimo Daniel per averci dato questo spazio.

    simabo
    Partecipante

    Sto cercando qualcuno disposto a ospitare una notte a Sal il veterinario e la sua assistente che arriveranno domenica notte e ripartiranno lunedì mattina presto per Sao Vicente, dove saranno impegnati in una campagna di sterilizzazione dal 21 al 26 luglio. E’ una buona occasione per chi ha sempre voluto fare qualcosa di utile per gli animali di queste isole. Grazie a chi vorrà aiutare o spargere la voce e magari darmi un riscortro per e-mail: infoATsimaboPUNTOorg

    simabo
    Partecipante

    Sono riuscita a mettermi in contatto con Nicoletta Salvini, sorella di PAtrizia Salvini che mi aveva contattato ad aprile per avere info sulla nostra attività. Purtroppo non potrà ospitare i veterinari ma li andrà a prendere all’areoporto, li aiuterà eventualmente con la dogana (hanno due scatoloni di farmaci e materiali) e li porterà in pensione. La ringrazio tantissimo di questo aiuto. Spero che anche a sal il movimento per i diritti degli animali si sviluppi in modo concreto e invito tutti gli interessati a mettersi in contatto con me per eventuali info o aiuto. infoATsimaboPUNTOorg

    silvia.cv
    Partecipante

    Ringrazio Le per l’aiuto che ci ha dato quest’estate e per l’amicizia che ha voluto regalarmi… Ringrazio Alessandro Marcati, il veterinario volontario che ci ha appena seguiti 15 giorni ed è partito venerdì e ringrazio Daniele di Torino che ha deciso di regalare agli animali di SI MA BO tre mesi di tempo e lavoro… Grazie davvero a tutti!

    le
    Partecipante

    Grazie a te silvia Mi sono sempre dimenticata di scrivere qualcosa sulla bellissima esperienza che ho fatto quest’estate lavorando per Si ma bo. Visto che fra poco scendo di nuovo giù a Sao Vicente, colgo l’occasione per parlarne un po’. Prima di tutto vorrei ringraziare Silvia, Paolo, ma anche tutte le persone che lavorano per questa meravigliosa ong: Nanda, Cam cam, Ailton, la grande infermiera che si sta rivelando una fantastica persona, i veterinari che sono scesi giù e tutti quelli che stanno offrendo la loro disponibilità; l’università di Torino, che ha accreditato si ma bo tra i progetti cui i laureandi di vetereniria possono fare le 100 ore di tirocinio; i volontari che vengono dall’Italia per dare una mano o anche quelli che lo fanno dando un piccolo contributo monetario, quelle che fanno la raccolta fondi, che raccolgono medicinali e il materiale (che non è mai abbastanza visto la mole di lavoro) e anche tutte quelle persone che si sono fermate a lavorare solo per poco tempo o le persone che passavano di lì, o che avevano portato il loro cane a controllare, e che si fermavano a dare una mano, insomma tutti quelli che, in un modo o nell’altro, contribuiscono per portare avanti questo progetto. Il lavoro giù è duro e difficile, ci sono momenti di grande sconforto, ma dopo quando vedi la riconoscenza delle persone, quando vedi un cane che arriva in condizioni terribili (magari perchè è stato investito, pieno di rogna, disidratato, denutrito, maltrattato) e poi dopo tanto lavoro vederlo guarire, felice, riuscire a trovarli una famiglia adottiva, è una sensazione bellissima. Come è bello quando una persona che prima odiava i cani, vedere che impara ad accarezzarlo, a prendersene cura oppure lavorare con i bambini, che vanno in associazione per giocare ed imparano anche a rispettare gli animali.
    La prima volta che sono stata a Mindelo sono rimasta scioccata da tante cose, soprattutto passeggiando per Ribeira Bote, e fra queste c’era la quantità di animali che vagavano per la strada nelle condizioni più orribili, quasi da non sembrare più degli esseri viventi. Quando sono ritornata ho visto che le cose erano cambiate in modo incredibile, per la strada c’erano meno cani malati, addirittura ho cominciato a vedere molto meno odio e più rispetto da parte delle persone verso i cani e i gatti. La differenza era stata che Si ma bo ha cominciato a lavorare a pieno ritmo. Naturalmente c’è ancora tantissimo lavoro da fare, ma sono sicura che le cose potranno solo che migliorare (sempre se Silvia non morirà di stress prima, si fa un mazzo, che nessuno può riuscire ad immaginare) , tra l’altro adesso bisogna cabiare la sede, che sarà un vero dispendio di energia e di soldi (speriamo che vada tutto bene). Su Facebook c’è un gruppo dedicato all’associazione dove si possono vedere un po’ di foto e di info (basta schiacciare Si ma bo nella ricerca), questo invece è il link per vedere solo l’album di foto (possono vederlo anche persone che non sono iscritte a Facebook)w w w . facebook . com/album. php?aid=2025868&id=1313614238&l=2a847629ce (è staccato per poter renderlo visibile su questo forum). Se no c’è sempre il sito di Agire ora che ospita da tempo il progetto w w w . agireora . org / info / news_dett.php?id=688
    Se vi capita di andare a Mindelo, andate a trovare Silvia e a visitare l’associazione, si trova nel quartiere di alto solarino, vi basta chiedere, non c’è persona a mindelo che non conosca Si ma bo

    simabo
    Partecipante

    grazie elena, ho visto solo adesso questo tuo post… approfitto per ringraziarti per l’aggiornamento del sito italiano(http://www.simabo.org), che invito tutti a visitare, e per annunciare il nuovo sito in portoghese http://www.simabo.blogspot.com.

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