Maio

Questo argomento contiene 72 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  raffaella 19 anni, 3 mesi fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 31 a 45 (di 73 totali)
  • Posts
    imported_serena
    Partecipante

    L´ideale sarebbe che potessero gestire loro stessi
    i loro territori con coscienza..peccato che non ne
    hanno la possibilita´e quindi come in tanti altri paesi
    poveri arriva chi ha i soldi e inizia a dettare legge,
    con una mano gli diamo da mangiare e con l´altra ci
    aggiungiamo il veleno! pensi che a un capoverdiano gliene
    fregava qualcosa qualche anno fa di sacrificare lo stipendio
    di un mese x un paio di scarpe Nike o Adidas o chiccessia?

    violablu
    Partecipante

    IN EFFETTI MOLTI HANNO PURTROPPO PRESO QUESTA “MANIA”
    DELL´OCCIDENTALIZZAZIONE A TUTTI I COSTI, HANNO
    TUTTI IL CELLULARE PER ESEMPIO! ANCHE IL MIO AMORE E QS.
    PER FORTUNA DEVO DIRE!

    Anonimo

    Caro Marcos,
    ritengo piuttosto inutile questo modo di rispondere in maniera ironica e ringrazio invece Serena, che pur non pensandola forse al 100% come me, dimostra un intelligente modo di dialogare. Detto ciò, ammesso che tu sia stato alle Canarie, credi che ci vorranno molti anni perchè Capo Verde diventi un posto più o meno simile?L’urbanizzazione selvaggia cui mi riferisco riguarda i molti complessi di appartamenti costruiti da imprenditori perlopiù italiani in uno stile che non definirei esattamente capoverdiano, complessi a mio modesto avviso piuttosto anonimi e non esattamente integrati con l’ambiente. I villaggi che si trovano, invece, direttamente sulla spiaggia (quella per intenderci che parte dal molo di S.Maria) non rientrano nel mio modo di viaggiare perchè li ritengo un tantino artefatti, con la loro “animazione” e la cucina internazionale. Personalmente preferisco animarmi in altro modo, che potrebbe essere anche il semplice chiacchierare con gente del posto, la stessa gente che ti racconta che da un paio di anni a questa parte e cioè da quando sono state introdotte a Sal le formule dell’All Inclusive, le attività situate in paese e gestite da persone del posto hanno perso molti clienti. Ma questo è un mio personalissimo modo di pensare e di viaggiare. Mi accusi inoltre di superficialità: mi spiace che tu abbia trovato le mie riflessioni poco profonde, ma ti assicuro che sono nate da una attenta osservazione delle cose viste durante il viaggio e forse anche da un confronto con i mille altri posti che mi consigli di visitare e dagli altri mille che ho visitato, cosa che spero di continuare a fare perchè non c’è niente di più bello che conoscere realtà differenti. Quello che maggiormente mi è dispiaciuto di Sal è la snaturalizzazione del posto e anche un tantino, concedetemelo, delle persone..perchè se davvero un capoverdiano guadagna 80 euro al mese e poi li spende per un paio di Nike o per la scheda del telefonino, beh, forse è un pò anche colpa mia e me ne rammarico. Per quanto riguarda Maio e Santiago la mia impressione è differente. A Santiago c’è una spiaggia, Tarrafal, che la domenica si riempie di capoverdiani provenienti da tutta l’isola con stereo e frigo portatili e fanno una gran festa colorata di musica e capoeira. Purtroppo sulla stessa spiaggia c’è in progetto la costruzione di un villaggio turistico e vi assicuro che questa cosa mi ha stretto il cuore. Maio è un paradiso incontaminato con spiagge che si perdono a vista d’occhio e onde selvagge e uccelli a farti compagnia e gente cordiale che ti sorride volentieri.
    Io non comprendo, forse, il vostro amore per Capo Verde ma lo rispetto. Mi limito a dire che, forse, abbiamo dei modi di viaggiare e osservare differenti, ma sicuramente non per questo il mio è quello più giusto.
    Ciao

    simi
    Partecipante

    Mi intrometto, spero in maniera discreta, nell’alterco fra Silvia Marcos e gli altri a proposito della genuinità o meno del turismo a Capo Verde.
    Silvia io posso capire parte della tua indignazione ad aver toccato con mano l’occidentalizzazione (spero solo a Sal)di Cabo, ma sarai d’accordo con me che questo non è niente a paragone con altre realtà; non verrei che si cadesse nell’errore di dire che il turismo è negativo e si oppone alla salvaguardia di una località: devi ammettere che tu stessa ci sei andata da turista occidentalissima e non puoi pretendere che la macchina funzioni solo per te in maniera da farti credere che tu possa andare lì ai costi proposti al turismo massivo ed allo stesso tempo garantirti il quadretto idillico di un posto fortemente incontaminato .
    Io vivo in Sardegna e posso assicurarti che per sentito dire questa situazione, seppur in maniera diversa, si è verificata anche da noi….ci siamo trovati di fronte ad una scelta ed abbiamo deciso assumendoci le nostre responsabilità.

    Vorrei sapere se hai provato a chiedere ad un capoverdiano se sia d’accordo o no a tale impostazione del turismo?
    Perchè vedete: Noi possiamo continuare a farci le nostre masturbazioni mentali ed infogarci a stabilire ciò che è giusto o no ma dobbiamo soprattutto accettare quello che loro vogliono.
    Se il loro volere è questo turismo si deve accettare anche il villaggio stile europeo perchè loro lì ci lavorano. é una questione di equilibri economici.
    Ci sono dei compromessi con i quali le popolazioni locali si sono dovute confrontare e hanno scelto.

    Mi raccomando ora Marcos e Silvia e tutte le altre Fate la pace virtuale!!!!!!!

    simi

    Anonimo

    Non voglio polemizzare ulteriormente,
    probabilmente sarò io a sbagliarmi, ma prima di tirare conclusioni di ogni genere sulla politica locale e sugli investitori europei, ho ritenuto opportuno approfondire il discorso.
    Per quanto riguarda le “discariche” sulla spiaggia, vorrei farvi notare che la maggior parte si trovano (per quanto riguarda Sal),
    nella zona nord-ovest dell’ isola, (vedi Pedra de Lume e Fiura), e se chiedete ad abitanti del posto, vi confermeranno che sono rifiuti che arrivano dal mare, ovvero scaricati da navi, (ed in parte dicono dalla costa africana), poi trasportati dalla corrente verso riva nelle isole di Sal, Boavista ed altre sottovento! Infatti se avrete modo di osservare questi luoghi durante l’ inverno, quando il vento è più forte e costante, potrete notare che vi sono molti piu rifiuti in acqua, che si depositano sulle spiaggie.
    Inoltre vi sono stati anche investitori europei che hanno esposto il problema dello smaltimento dei rifiuti a politici capoverdiani, nonchè ad amministrazioni locali, chiedendone il permesso di occuparsene. Purtroppo sono stati respinti, in quanto, pare che abbiano loro, (politici capoverdiani), altri interessi, o forse ne hanno troppi in riguardo. Credo che chi conosce la realta dello “smaltimento rifiuti”, anche negli altri paesi (compreso il nostro), forse può comprendere a cosa mi riferisco.
    Per quanto riguarda invece “la selvaggia edificazione” da voi riscontrata, vorrei farvi notare che sono d’accordo con voi sul sistema “all inclusive” dei villaggi turistici, non portano alcun bene ai locali e negozi delle isole, ma tutte le costruzioni che vengono realizzate nel paese, porteranno turisti all’ interno del paese stesso, e creeranno quindi uno sviluppo dell’ econimia locale.
    Forse sarete già al corrente che fino a pochi anni fa, moltissimi capoverdiani erano dovuti emigrare all’ estero per cercare un lavoro, e molti di essi, avendo guadagnato qualche soldo e vedendo un possibie sviluppo a Cabo, sono ritornati ed hanno aperto attività, o costruito qualcosa…
    Ebbene, credo che il turismo non porti “solo” inquinamento e distruzione della natura, questo dipende da come il turista usa la propria testa!
    Per questo vi riconfermo quanto scritto precedentemente, ovvero anche io non conosco e non capisco ancora bene questi argomenti, anche io ho 1000 punti interrogativi, ma prima di tirare conclusioni affrettate, cerco di approfondirne il discorso.
    Scusatemi, se in qualche modo ho offeso qualcuno, sappiate che non era mia intenzione! E comunque mi fa piacere che nel forum si parli ANCHE di queste cose.
    ciao, Marco.

    imported_serena
    Partecipante

    …io direi che basta guardare la differenza tra un hotel
    concepito e costruito da un capoverdiano e uno “occidentale”,
    vedi Hotel Odjo d´Agua in confronto ai vari complessoni che ci sono a Santa Maria, e direi che ad esempio il Marine di Salrei a Boa e´
    stato costruito con un mininmo di cognizione.
    Tra l´altro non penso proprio che chi e´andato a investire abbia
    mai pensato x un solo secondo di portare lavoro e prosperita´ai capoverdiani, che dal loro canto non avrebbero certo potuto
    ribellarsi (ammesso che lo abbiano voluto)..
    ritorno all´esempio dei prezzi “europei” che vengono applicati
    e degli stipendi da fame che ricevono i capoverdiani, poi e´chiaro che x loro e´meglio guadagnare 80-100 Euro al mese piuttosto che niente.

    imported_serena
    Partecipante

    puo´darsi che io sia estremista ma e´cosi´che gira il
    mondo…ci vediamo a Caboverde fra qualche anno eh…

    imported_serena
    Partecipante

    Marcos penso che di queste “polemiche” che io
    chiamerei scambi di opinioni ce ne vorrebbero di piu´…
    scusate l´accanimento ma secondo me amare Cabo vuol dire anche questo.

    Anonimo

    perfettamente d’ accordo con te Serena…
    Mi fa davvero piacere vedere che nel forum si parla “ANCHE” di queste cose…

    Anonimo

    Non credo ci sia stato nessun alterco, volevo semplicemente esprimere la mia idea, vi assicuro che ho altro da fare che entrare in un forum per litigare con chicchessia. La ratio di un forum, a mio avviso, è proprio lo scambio di opinioni e se queste devono essere definite generalizzanti o superficiali solo perchè non condivise, allora mi guarderò bene dal farne di nuove. E’ chiaro che sono andata da turista occidentale essendo nata in questa parte dell’emisfero, ho cercato però di essere coerente con me stessa, dormendo e mangiando nei posti in cui i miei soldi entravano direttamente nelle tasche dei locali, e questo anche per volontà di condividere quanto più possibile la realtà del posto che visito, adattandomi eventualmente anche a condizioni non esattamente “occidentali”. Sono sicura che i locali non hanno avuto la possibilità di scegliere quale tipo di turismo è per loro e per il loro paese più etico o conveniente, perchè il governo di un paese in via di sviluppo è ben contento di accogliere capitali stranieri senza chiedere il placet di un solo abitante del posto ed è lo stesso motivo per cui le multinazionali impiantano fabbriche in Guatemala, Messico, Salvador ecc. sottopagando la manodopera e sottoponendo i lavoratori a condizioni disumane. Chi può ribellarsi? E’ ovvio che un capoverdiano è ben contento di avere uno stipendio basso piuttosto che non averlo. Ma il fatto che loro stessi dicano che i complessi turistici italiani tolgono clienti e soldi alle loro attività mi fa capire che, forse, potendo scegliere opterebbero per un turismo differente. La verità è questa: non possono scegliere loro e allora dovremmo farlo noi “occidentali”…capisco che il discorso è un pò lungo e se ne potrebbe parlare per ore.
    Per quanto riguarda i rifiuti, conosco un pò la realtà italiana ed europea (me ne occupo per professione) e senza approfondire troppo, direi che è ben difficile far capire ad un capoverdiano l’importanza di un corretto smaltimento, visto che neanche da noi è ben radicata una corretta coscienza ambientale. Vi assicuro che quando ho provato a far notare ad un capoverdiano che se gettava la sua bottiglietta di plastica sulla spiaggia sarebbe rimasta lì per anni e che forse sarebbe stato meglio gettarla in un cassonetto mi ha guardata in maniera stralunata pensando fossi matta.
    Ora, ribadisco che non c’è stato nessun alterco e parlare di certi argomenti e confrontarsi non può che fare bene al livello del forum e bene a me, che sono ben contenta di leggere le vostre idee, anche se non sempre uguali alle mie.
    Se avessi lanciato un argomento su un animatore di un villaggio di Boa Vista, avrebbero risposto in cento, come vedete invece siamo ben pochi ad avere interesse a parlare d’altro. E troppo facile dire che un posto è un paradiso e poi chiudere gli occhi su qualsiasi altra cosa.
    Sono comunque a disposizione di chiunque volesse info su Maio e Santiago.
    Ciao

    Anonimo

    Silvia, sulla considerazione fatta riguardo all’ intervento dell’ animatore capoverdiano di Boavista, sono pienamente d’ accordo con te… (credo che ci sarebbe molta piu gente in questo argomento!!).
    Per tutto il resto, non credere che non capisca quello che vuoi dire, sono d’ accordo su quasi tutto, soprattutto sulle considerazioni da fatte sulle multinazionali, ma non trovo giusto fare di tutta un erba un fascio….
    ciao, Marco.

    Anonimo

    No certo, hai ragione, però capisci quando dico che non c’è una giusta cultura del turismo e che non ti puoi aspettare un turismo responsabile da chi non apre neanche gli occhi su certe problematiche? Non gliene frega niente a nessuno di spostare lo sguardo dal proprio amore capoverdiano per vedere qualcos’altro

    Anonimo

    Concordo Silvia… ma la tua mail privata, inserita nel forum è sbagliata… (scusami, ma non sapevo proprio come fartelo sapere!)
    Ti avevo mandato una mail ma mi è tornata indietro!!!
    ciao, ciao… Marco.

    soltero
    Partecipante

    Dibattito interessante e stimolante il vostro…
    E anche se non avete preso in considerazione la mia precedente richiesta di informazioni, avete risposto a buona parte delle mie domande: se andrò a Capo Verde, passerò a Sal al massimo un paio di giorni, il tempo di prendere un volo per Santiago o Mindelo (Sao Vicente).

    Silvia, Marcos, Serena, Simi (o chi altri c’è stato), come sono le strutture turistiche “locali” (ovvero quelle non possedute dagli operatori turistici stranieri) a Santiago e Sao Vicente? E’ facile noleggiare anche dei motorini, oltre che le auto? E’ possibile anche affittare stanze in case private? Insomma, un turista “fai da te” può muoversi senza adattarsi a sistemazioni che comportino soluzioni prive di comfort minimali (acqua calda, doccia, camere e bagno puliti)? Inoltre, il mare è sempre mosso da un forte vento, oppure ci sono anche baie tranquille con spiagge “mediterranee”?

    La domanda che avevo fatto sulle donne capoverdiane nel mio post precedente non ve la rifaccio: ho l’impressione che mi fulminereste.

    Soltero

    simi
    Partecipante

    Soltero,
    sei stato simpaticissimo e per questo meriti una risposta:
    Sono molto belle

    simi

Stai vedendo 15 articoli - dal 31 a 45 (di 73 totali)

Il forum ‘Racconti/esperienze/storie’ è chiuso a nuove discussioni e risposte.